Pieve dei Santi Stefano e Margherita - Pieve of Saints Stephen and Margaret

30 Via Elso Sommovigo, Arcola


Pieve dei Santi Stefano e Margherita

L'antica pieve di Arcola (in località Baccano), chiesa matrice della comunità arcolana già nel 1132, è ricordata nella bolla pontificia di Eugenio III del 1149. Fu trasformata in età gotica con abside quadrata, fiancheggiata da analoghe cappelle con ampi archi acuti a tre navate, le dediane sono sostenute da quattro colonne di macigno con capitelli d'ordine gotico. Le colonne di macigno furono rivestite di pietra e calce e ridotte a pilastri nel secolo XVIII, dopo che venne alzato il pavimento. All'interno la chiesa custodisce una pala in marmo della seconda meta' del XV secolo, quadri ad olio su tela e una tavola dipinta ad olio su lavagna, rappresentante Maria assisa in trono, col Bambino, tra i Santi Margherita, Nicolo', Bernardino da Siena e Stefano protomartire. L'opera che risale al XVI secolo, fu donata alla Chiesa dai Massari del Santuario di Nostra Signora degli Angeli. All'esterno, nel giardino, la pieve custodisce una fontana fatta costruire dal vescovo di Luni Giovanni Battista Salvago nel 1626. Si tratta di un'opera in pietra e mattoni, che raccoglie in cisterna a botte l'acqua sorgiva. Il muro di sostegno del terrazzamento, nel frontale dell'erogatore, è corredato da reimpieghi marmorei dell'antica Luni: un sarcofago romano del I - II secolo d.C., un mascherone e un frammento di lastro utilizzato come lapide incisa con un distico.